Stefania Tansini è danzatrice e coreografa. Vincitrice di numerosi premi, tra cui il Premio Ubu 2022 come Miglior Performer Under35, sviluppa la sua ricerca coreografica a partire da un'indagine materiale e sensoriale del corpo come luogo di trasfigurazione e tensione, tra forma e decadimento, tra controllo e abbandono, in un dialogo costante tra pieno e vuoto. I suoi lavori sono stati presentati in numerosi festival. È sostenuta dalla Fondazione Teatro Grande di Brescia per il periodo 2022-2024 e da MosaicoDanza/Interplay per il periodo 2024-2026.
Attualmente collabora con Cindy Van Acker, Motus, Silvia Rampelli e Raffaella Giordano.
Si è diplomata nel 2014 come danzatrice alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Con il suo primo lavoro,
La Grazia del Terribile, creazione selezionata per la
Vetrina della giovane danza d'autore 2020, Tansini ha vinto il premio come miglior performer al concorso Experimenta 2019 il Premio Rete Critica 2021. Ha vinto il bando DNA Appunti Coreografici 2020 con
My Body solo e il bando Toscana Terra Accogliente 2020 con
My Body trio. Nel 2022 le è stato assegnato il Premio UBU come Migliore Attrice/Performer Under 35.
Il suo ultimo progetto solista è
L’ombelico dei limbi (2024).
Dal 2019 ha presentato il suo lavoro in numerosi festival, tra cui Romaeuropa Festival, FOG Festival (Milano), Santarcangelo Festival, Gender Bender Festival (Bologna), La Democrazia del Corpo Festival (Firenze), Interplay Festival (Torino), Bolzano Danza ed Emergentia Festival (Ginevra).
Attualmente collabora con Motus, Silvia Rampelli, Cindy Van Acker e con Raffaella Giordano alla reinterpretazione dell'iconico assolo di Giordano
Tu non mi perderai mai.