OPERABIANCO
PAESAGGI CON FIGURE
creazione vincitrice Danza Urbana XL 2026
concept, coreografia e regia Marta Bichisao, Vincenzo Schino
con Marta Bichisao, Luca Piomponi, Beatrice Leonardi/ Ilaria Pradella, Simone Scibilia, Elsa Pochini
produzione PINDOC, OPERABIANCO
progetto vincitore del Bando Dancescapes/ sezione Bodyscapes 2023-2024 promosso da Danza Urbana Festival, Bologna
PAESAGGI CON FIGURE nasce dal desiderio di scompaginare i confini materiali e immateriali tra performer e spettatori, intrecciando una coreografia discreta al flusso della vita quotidiana. In una piazza ad alta densità la danza abita lo spazio rendendo permeabili i limiti tra arte e ritmo urbano. La composizione procede per sottrazione e clandestinità: i performer si mimetizzano nelle regole sociali finché piccoli gesti, delicati e anomali, non li rivelano. L’accumulo di questi gesti crea figure scultoree in movimento, apparizioni che emergono senza imporsi, seguendo l’energia del luogo.
Il pubblico si muove liberamente, si siede, parla, si confonde tra i passanti, costruendo la propria narrazione attraverso punti di vista mobili. La danza aora e si dissolve in uno spazio che scorre senza controllo, generando visioni che interrogano la piazza come luogo di invenzione e fragilità. Le inquadrature del cinema, in particolare di Antonioni, guidano ritmo e composizione.
Il progetto coinvolge 4 danzatori e una cantante che si mescolano tra la folla. Per OPERABIANCO è essenziale sperimentare coreografie in spazi non convenzionali, esercitando un corpo che si muove democraticamente. L’opera prosegue la ricerca sulla permeabilità tra corpi e paesaggio iniziata con PLAYGROUND e LEV.
Parole chiave: sollevamento, sospeso, sparizione, allerta, allarme.
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concept, choreography and direction Marta Bichisao, Vincenzo Schino
with Marta Bichisao, Luca Piomponi, Beatrice Leonardi / Ilaria Pradella, Simone Scibilia, Elsa Pochini
production PINDOC, OPERABIANCO
winner of the Dancescapes Call / Bodyscapes section 2023–2024, promoted by Danza Urbana Festival, Bologna
PAESAGGI CON FIGURE arises from the desire to disrupt the material and immaterial boundaries between performers and spectators, weaving a discreet choreography into the natural flow of everyday life. In a densely populated square, dance inhabits the space, making the borders between art and the urban rhythm increasingly permeable. The composition unfolds through subtraction and clandestinity: performers blend into the social codes of the square until small, delicate, and unfamiliar gestures slowly reveal them. The accumulation of these gestures forms moving sculptural figures - appearances that emerge without imposing themselves, attuned to the shifting energy of the place.
he audience moves freely, sitting, talking, drifting among passersby, shaping their own narrative through constantly changing perspectives. The dance surfaces and dissolves within a space that flows beyond control, generating visions that question the square as a site of invention and fragility. Cinematic framing - particularly inspired by Antonioni - guides rhythm and spatial composition.
The project involves four dancers and one singer who merge with the crowd. For OPERABIANCO, experimenting with choreography in unconventional and public spaces is essential, cultivating a body that moves democratically. The work continues the exploration of permeability between bodies and landscape initiated with PLAYGROUND and LEV.
Keywords: lift, suspended, disappearance, alertness.
ph. Stefano Scheda