Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e cookie policy OK

Danilo Smedile

ROSSO

Vetrina 2023 - sezione OUT

Liberamente ispirato a Rosso Malpelo, di Giovanni Verga
di e con Danilo Smedile
musica John Cage, Zoltán Kocsis, Amadinda Percussion Group
contributo alla creazione Federica Iurato
produzione Vento di Scirocco, coproduzione Art Garage
con il supporto di InCastro Festival e Art Container
residenze L’arboreto – Teatro Dimora e Vera Stasi – Periferie Artistiche nell’ambito di Nuove Traiettorie – Network Anticorpi XL
durata 20 minuti

L’emersione dalla massa come tratto distintivo, segno di valore e necessità di tratteggiare la propria unicità. Emergere è un atto di sopravvivenza, fuga dal senso di inadeguatezza, dal rischio dell’emarginazione. Un corpo diviso tra la necessità di sentirsi parte di qualcosa e il bisogno di estraniarsi.
È il destino dei Malpelo: guardare a un mondo migliore contro l’inesorabilità del presente, tornare a sentire il peso del reale. La forza, il lavoro, la fatica di farsi spazio attraverso la rena rossa, materia che si accumula e ci ostacola. L’atto di scavare è processo di redenzione o tentativo di riparo.
Rosso, così autentico e al tempo stesso distopico, incorpora i colori della discriminazione e l’attitudine a sentirsi incluso. Il colore è metafora di un conflitto, un corpo a corpo tra la paura di sentirsi giudicati e la volontà di esprimersi senza alcun timore. Rosso è una lotta interna, continua, forte e coerente.


ph. Mauro Carbonaro

- Emilia Romagna -

Danilo Smedile

Danilo Smedile si forma come danzatore frequentando il corso MoDem della Compagnia Zappalà Danza, Specific di Loris Petrillo e la Biennale di Venezia – College Danza 2017, focalizzata sullo studio del metodo Forsythe e sulla consapevolezza del corpo, con Judith Koltai (Authentic Movemen...
fine lista contenuti