Jari Boldrini e Giulio Petrucci collaborano singolarmente con diverse realtà internazionali e collezionano esperienze in comune con gli autori Fabrizio Favale, Cristina K. Rizzo, Virgilio Sieni e Stefano Questorio.
La comunione di esperienze quotidiane e lavorative compiute insieme nutre un loro pensiero artistico che li porta a dare vita nel 2018 a C.G.J. Collettivo Giulio e Jari, un progetto di ricerca che pone attenzione al corpo e al movimento osservando i molteplici aspetti celati nella quotidianità di ogni cultura.
Nel 2020 ottengono il sostegno di Nexus Factory ed Anghiari Dance Hub e, nello stesso anno, ricevono il premioDanza&Danza come interpreti emergenti. Presentano i loro progetti in vari festival tra i quali La Democrazia del Corpo (Firenze), Buffalo (Roma), FOG Triennale (Milano), Interplay (Torino), Fabbrica Europa (Firenze), OperaEstate (Bassano del Grappa),RomaEuropa Festival (Roma), Gender Bender (Bologna).