Elisabetta e Gennaro Andrea Lauro - Toscana
Elisabetta Lauro si è laureata presso la Folkwang University of Arts (Germania) dove ha conseguito anche un master da interprete solista. Ha lavorato con il regista e coreografo taiwanese Wu Kuo-Chu ed è stata danzatrice ospite in Sacre du Printemps di Pina Bausch. Ha fatto parte per sette anni della compagnia stabile di teatrodanza dello Staatstheater Kassel (Germania) diretta prima da Wu Kuo-Chu e poi da Johannes Wieland e ha creato lavori, tra altri, con Malou Airaudo, Wu Kuo-Chu, Johannes Wieland, Jossi Berg/Oded Graf e Rootlessroot.
Ha lavorato in qualità di direttrice di prova per il Teatro Stabile di Kassel, la Folkwang University of Arts e il Cloud Gate Dance Theatre (Taiwan).
Nel 2011 ha dato vita alla collaborazione artistica Cuenca/Lauro e insieme al danzatore colombiano César Augusto Cuenca Torres ha presentato i lavori Hay un no sé qué no sé donde, premiato con una menzione speciale della Giuria e con il Premio del pubblico al Concorso Internazionale Masdanza18 (Spagna) e (zero), Primo Premio della Giuria Masdanza20 e Premio Equilibrio Roma. Entrambi i lavori sono stati selezionati per diversi circuiti e piattaforme e hanno girato internazionalmente. Durante gli anni di produzione personale ha collaborato anche con la coreografa turca Leyla Postalcioglu, la Compagnia Menhir, la Compagnia delle Formiche, la compagnia tedesca Hidden Tracks e la compagnia I Nuovi Scalzi.
REGENLAND-Elogio del buio, il suo primo lavoro da solista, è stato selezionato per il progetto “FabricAltra- Rigenerazione degli Spazi industriali-Schio”. Elisabetta è sostenuta dall’Associazione Invito alla Danza di Barletta con cui collabora in qualità di docente ed è artista associata dell’Associazione Sosta Palmizi.
Gennaro Andrea Lauro, nato in Inghilterra e cresciuto in Italia, dopo gli studi di Filosofia e Lingue Orientali, si è avvicinato alla danza e al teatro, lavorando come interprete dal 2013 per le compagnie italiane Sosta Palmizi (Sulla Felicità), di cui è artista associato, e Atacama (Un bambino). A Roma è stato tra i fondatori del gruppo di teatro Caravan. Dal 2013 è artista associato della Sosta Palmizi. Dal 2015 è stato interprete nelle creazioni di Romeo Castellucci, Moses und Aron, per l’Opéra di Parigi, il Teatro Real di Madrid, Tannhäuser per il Bayerische Staatsoper di Monaco e l’NHK di Tokyo. Ha danzato, inoltre, per la compagnia svizzera Greffe nella creazione Zaoum di Cindy Van Acker.
Ha partecipato ai progetti cinematografici di Arnold Pasquier e Jérôme Walter Gueguen e collabora regolarmente come assistente con la compagnia berlinese Cuenca/Lauro, la compagnia svizzera Divisar e la compagnia francese Compagnie-Meta, in cui entra a far parte nel 2019.
Nel 2020-2021 è interprete per la creazione Visseuse Éléctrique di Flora Gaudin (Compagnie Meta) e per la creazione Liminal di Fabian Ruiz del Circo El Grito.
Dal 2018 lavora a creazioni proprie.
Sarajevo – la strage dell’uomo tranquillo, il suo primo solo, è stato finalista del Premio Equilibrio 2018 e selezionato per la Vetrina della giovane danza d'autore 2018 del Network Anticorpi XL oltre che tra i ’40 Winks’ di Aerowaves 2019.
La sua nuova creazione, Mondo, coproduzione franco-italiana, è stata selezionata per la della giovane danza d'autore 2020 del Network Anticorpi XL e tra i ’40 Winks’ di Aerowaves 2021. È stata altresì creazione residente presso KommTanz/Cie Abbondanza-Bertoni e FabricAltra di Schio.
Al momento sta avviando un nuovo progetto di creazione, ZugZwang, in collaborazione con Elisabetta Lauro.