Gaetano Palermo e Michele Petrosino
FUGA BWV 565
Vetrina 2026
una performance di Gaetano Palermo e Michele Petrosino
performer Michele Petrosino
sound design Filippo Lilli
management Bianca Ramponi
produzione Klm
con il supporto di Santarcangelo Festival, Kilowatt Festival, Circuito CLAPS, Teatro Akropolis - nell’ambito di ResiDance 2024 - azione del Network Anticorpi XL, Playtime/Spaziomensa/369 Gradi, I Fumi della Fornace-Rassegna Incolta/Congerie.
progetto finalista di DNAppuntiCoreografici 2024
durata 20 minuti
FUGA BWV 565 è una performance basata sulla corsa, che diventa metafora di una paradossale condizione esistenziale: quella di chi si muove pur restando fermo, in fuga da sé e dalle proprie contingenze, in cerca di un benessere sempre a venire. Una sessione di allenamento su tapis roulant è l’occasione per una deriva immaginale, su sonorità provenienti dalla musica barocca e dal mondo dell’intrattenimento, capace di riscrivere il senso stesso della pratica sportiva. Con questo progetto il duo artistico Palermo/Petrosino continua la propria ricerca sulla natura dell’atto performativo a partire dal quotidiano, dando vita a una coreografia minima del gesto concreto, al confine tra realtà e finzione.
***
a performance by Gaetano Palermo and Michele Petrosino
performer Michele Petrosino
sound design Filippo Lilli
management Bianca Ramponi
production KLm
with the support of Santarcangelo Festival, Kilowatt Festival, Circuito CLAPS, Teatro Akropolis in the context of ResiDance 2024 - Network Anticorpi XL, Playtime/Spaziomensa/369 Gradi, I Fumi della Fornace - Rassegna Incolta/Congerie
short-listed project of DNAppuntiCoreografici 2024
20 minutes
FUGA BWV 565 is a performance centered on running, which becomes a metaphor for a paradoxical existential condition: that of someone who moves while remaining still, escaping from themselves and their circumstances, in search of a wellbeing that is always yet to come. A treadmill training session becomes the occasion for an imaginal drift, carried by soundscapes drawn from Baroque music and the world of entertainment, capable of rewriting the very meaning of athletic practice.
With this project, the artistic duo Palermo/Petrosino continues their investigation into the nature of the performative act starting from the ordinary, giving life to a minimal choreography of concrete gesture, between reality and fiction.
ph. Samuel Cimma