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Violetta Cottini

Do fairies have a tail?

Vetrina 2025 - sezione IN

ideazione e regia Violetta Cottini
performer e collaborazione artistica e coreografica Alessandra Indolfi e Roberta Indolfi
cura del suono Alessandra Indolfi, Roberta Indolfi, Violetta Cottini
riprese video Olimpia Pierucci, Alessandro Gagliardo, Fototrappola
scenografie e costumi Diana Magri
editing video Violetta Cottini
produzione Fuorimargine – Centro di Produzione di Danza e Arti Performative della Sardegna progetto vincitore ERetici 2024
durata 25 minuti



Come aria coagulata, dissolversi e lasciare spazio a tutto ciò che è apparentemente piccolo o lontano, invisibile ed effimero. In una coreografia senza fine attraverso delle precise manifestazioni, come incantesimi in mille pezzi. Una presenza e un’assenza che si scorpora e si scompone come le nostre stesse percezioni.
La domanda è costante: come trasformarsi, diventare, sparire, farsi piccole, immaginarsi altrove, code di fata?
In un processo di sensibilizzazione del come si sta in relazione con il mondo e con i miraggi che lo popolano, il tentativo di riscrivere le proprie mitologie si fa ologramma e profondità, buca il fondale e si lascia annusare.
E se tutto questo fosse un portale?
Cosa cʼè una volta superata la soglia?
Questa indagine ha la forma sghemba di un indovinello, di un bosco, di un foro e di una coda, di una casa abbandonata, dei suoi resti e del loro “vitalismoˮ. Lʼevocazione di un posto segreto, il tentativo di creare un ́esperienza percettiva oltre la dimensione umana si fa materia. Il titolo stesso, come una formula magica, cerca di lasciar entrare, chi lo desidera, tra le pieghe di qualcosa di misterioso che non è dato sapere. Forse solo acuendo i sensi potremo scorgere le creature che aleggiano nei nostri ricordi smussati.


***


concept and direction Violetta Cottini
performer and artistic collaboration Alessandra Indolfi e Roberta Indolfi
sound design Alessandra Indolfi, Roberta Indolfi, Violetta Cottini
video recording Olimpia Pierucci, Alessandro Gagliardo, Fototrappola
sets and costumes Diana Magri
editing video Violetta Cottini
production Fuorimargine – Centro di Produzione di Danza e Arti Performative della Sardegna progetto vincitore ERetici 2024
25 minutes



Like coagulated air, dissolving, yielding space to all that appears small or distant, invisible and ephemeral. In an endless choreography of precise manifestations, like spells shattered into a thousand fragments. A presence and an absence that flakes off and disassembles, just like our own perceptions.
The question is constant: how to transform, to become, to vanish, to grow small, to imagine ourselves elsewhere, fairy tails?
Through a process that sharpens how we relate to the world and to the mirages that inhabit it, the attempt to rewrite our own mythologies turns into a hologram, a depth that pierces the backdrop and invites us to inhale its scent.
And if all this were a portal? What lies beyond the threshold?
This inquiry takes the crooked shape of a riddle, a forest, a hole and a tail, an abandoned house, its remnants and their “vitalism.” The evocation of a secret place, the effort to forge a perceptual experience beyond the human dimension, becomes tangible matter.
The title itself, like a magic formula, tries to usher in whoever wishes, into the folds of something mysterious that cannot be fully known. Perhaps only by sharpening our senses will we glimpse the creatures that hover in our softened memories.




ph. Laura Farneti

- Italia -

Violetta Cottini

Violetta Cottini (classe ‘97), artista piemontese, originaria delle Alpi Lepontine, esplora danza, arti performative e arti visive. Si forma alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano in danza contemporanea. Dal 2020 al 2023 collabora con il collettivo Sorelle di Damiano. Nel 2023, cr...
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