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Silvia Gribaudi

Graces

CollaborAction 2018/19

concept e creazione Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti
coreografia Silvia Gribaudi in collaborazione con Siro Guglielmi, Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo.performer Siro Guglielmi, Silvia Gribaudi, Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo
luci Antonio Rinaldi
collaboratori artistici Chiara Frigo, Giulia Galvan, Francesca Albanese, Matteo Maffesanti, Giovanna Garzotto e Roberto Canziani
produzione Zebra
in collaborazione con Klap – Maison Pour la danse Marsiglia, CSC- Scena per la scena contemporanea Bassano del Grappa.

ResiDanceXL 2018 progetto di residenza condiviso da Armunia - Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Fondazione Piemonte dal Vivo - Centro Regionale Multidisciplinare, L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino | La Corte Ospitale Centro di Residenza Emilia-Romagna
Residenza presso ARTEFICI - Artisti Associati di Gorizia, Danstationeen Danscentrum Skånesdansteater Malmö (Svezia)

Progetto vincitore dell’azione CollaborAction#4 2018/2019 – azione del Network Anticorpi XL
in collaborazione con festival, rassegne e stagioni a cura di Anticorpi, Ater, Interplay, Piemonte Dal Vivo, Amat, Arteven, Artedanzae20, Teatro Pubblico Pugliese, Teatro Comunale di Vicenza, C.L.A.P.Spettacolodalvivo,  Armunia, FTS Onlus.



Graces è un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817.
L’ispirazione è mitologica. Le 3 figlie di Zeus -Aglaia, Eufrosine e Talia-erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità.
In scena tre corpi maschili, tre danzatori (Siro Guglielmi, Matteo Marchesi, Andrea Rampazzo) dentro ad un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in Un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto. Qui il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura.

In scena anche l’autrice Silvia Gribaudi che ama definirsi “autrice del corpo” perché la sua poetica trasforma in modo costruttivo le imperfezioni elevandole a forma d’arte con una comicità diretta, crudele ed empatica in cui non ci sono confini tra danza, teatro e performing arts.

ph. Luca Giabardo
- Veneto -

Silvia Gribaudi

Nata a Torino, è un’artista attiva nell’arte performativa. Il suo linguaggio coreografico attraversa la performing arts, la danza e il teatro, mettendo al centro della ricerca il corpo e la relazione col pubblico. La sua poetica si avvale di una ricerca costante di confronto e ...

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